Dal 4 settembre sarà possibile presentare le domande per il bonus libri e per le borse di studio relative all’anno scolastico 2026/2027. La scadenza è fissata alle ore 18 del 23 ottobre 2026 e riguarda le diverse misure di sostegno previste dalla Regione Emilia-Romagna per aiutare le famiglie a sostenere le spese legate alla scuola.

La Giunta regionale ha approvato i criteri con la delibera n. 1229 del 20 luglio 2026, confermando anche quest’anno le due fasce ISEE già previste negli anni precedenti.

Il requisito economico resta quindi uno degli elementi fondamentali per poter accedere ai benefici. Sono ammessi gli studenti appartenenti a nuclei familiari con un ISEE compreso tra 0 e 15.748,78 euro, suddiviso in due fasce: la prima arriva fino a 10.632,94 euro, mentre la seconda comprende i valori da 10.632,95 a 15.748,78 euro.

Per la domanda è necessario avere un ISEE in corso di validità per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni. Questo aspetto merita particolare attenzione, perché non sempre l’ISEE ordinario coincide con quello richiesto per questo tipo di prestazione. Prima di procedere con la domanda è quindi importante verificare di avere l’attestazione corretta.

Il beneficio è rivolto agli studenti residenti in Emilia-Romagna, anche nel caso in cui frequentino una scuola situata in una regione confinante, purché rientrino quotidianamente presso la propria residenza. Lo studente deve essere nato dal 1° gennaio 2002 in poi, con l’eccezione degli studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992.

Sono interessati gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e, per quanto riguarda i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, quelli iscritti al secondo e terzo anno presso un organismo accreditato dalla Regione, comprese le tre annualità dei progetti personalizzati.

Il bando comprende tre diverse forme di sostegno. Il contributo per i libri di testo è destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e può essere utilizzato per l’acquisto di libri e altri contenuti didattici, anche digitali. Il beneficio viene erogato dal Comune o dall’Unione dei Comuni di residenza.

Le borse di studio regionali riguardano invece gli studenti iscritti al primo e al secondo anno delle scuole superiori e quelli del secondo e terzo anno dei percorsi IeFP. In questo caso l’erogazione spetta alla Provincia o alla Città metropolitana di Bologna in base alla residenza dello studente.

Le borse di studio finanziate con risorse statali sono rivolte agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori. Sono pensate per contribuire alle spese legate a libri, trasporti, mobilità e accesso a beni e servizi culturali. Le modalità di erogazione saranno comunicate successivamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Non è necessario attendere il 4 settembre per preparare tutta la documentazione. In particolare, è consigliabile controllare per tempo la propria situazione ISEE, soprattutto se l’attestazione deve ancora essere richiesta o aggiornata. Arrivare a ridosso della scadenza del 23 ottobre potrebbe infatti rendere più complicata la risoluzione di eventuali problemi.