La visura catastale può essere “attuale” e “storica”, per soggetto o per immobile, contenente identificativi, categoria, classe, rendita catastale o redditi dominicale e agrario l’estratto di mappa con la particella terreni la planimetria del fabbricato.
Nelle visure sarà indicata anche la superficie ai fini Tari, che permette ai cittadini di verificare i dati utilizzati dai Comuni per il controllo della tassa rifiuti.
E così, nelle visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei Gruppi A, B e C, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile, oltre ai dati identificativi dell’immobile (Comune, sezione urbana, foglio, particella, subalterno) e ai dati di classamento (zona censuaria, categoria catastale, classe, consistenza, rendita), anche la superficie catastale, mettendo così a disposizione dei contribuenti un dato finora visibile solo nelle applicazioni degli uffici. Nella visura sarà presente anche la superficie ai fini TARI, per consentire ai cittadini di verificare con facilità i dati utilizzati dai Comuni ai fini del controllo della tassa rifiuti. La superficie ai fini TARI, per le sole destinazioni abitative, non tiene conto di balconi, terrazzi e altre aree scoperte di pertinenza.